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E-COMMERCE: PRO E CONTRO DEL DROPSHIPPING

Pubblicato da: NONAME Agency In: e-Commerce

Che cosa è il drop-shipping? Si definisce dropshipping la vendita, in questo caso online attraverso un sito di e-commerce, di prodotti che non sono nel nostro magazzino, ma verranno spediti al cliente finale da una parte terza, generalmente il produttore stesso.

Il vantaggio per il gestore del negozio è quello di non dover gestire merci, scorte, riordini ed eventualmente le spedizioni. 

Sulle spedizioni è meglio precisare: ci sono fornitori che spediscono direttamente con il proprio corriere ed altri che invece preparano il pacco, ma lasciano che il ritiro della merce venga gestito dal venditore tramite suo corriere. 
Se un'attività di e-commerce in dropshipping gestisce contemporaneamente più fornitori e consolida un buon giro d'affari risulterà sicuramente più conveniente utilizzare un solo corriere, trattando condizioni di favore e magari uno sconto sui costi di triangolazione.

Il vantaggio più evidente di questo tipo di modello di business è generato dal non doversi far carico del magazzino, quindi di non essere costretti ad acquistare della merce che potrebbe non essere venduta.

Per contro vi sono un paio di problematiche che è importante prendere preventivamente in considerazione:

  1. le aziende produttrici o i grandi distributori non offrono generalmente un adeguato supporto informatico (fa eccezione il settore dell'elettronica di consumo) e di conseguenza gli articoli dovranno essere inseriti sul nostro shop a mano, uno per uno;
  2. la gestione delle giacenze è problematica, in assenza di un supporto informatico si rende necessario effettuare le rettifiche a mano.

Considerate anche che gran parte delle aziende non è in grado di offrire dati aggiornati sulle disponibilità del prodotto, quindi talvolta potrà succedere di vendere qualcosa che di fatto non è disponibile a magazzino.

Per quanto riguarda il mondo dell'elettronica di consumo è più facile riuscire a reperire dai fornitori dei file (spesso in formato csv o xml) che permettono di importare gli articoli ed aggiornare le giacenze. Spesso inoltre questi file includono le schede tecniche dei prodotti (a volte recuperate con Icecat) e quindi riducono al minimo il lavoro del gestore dell'e-commerce.
Lo svantaggio in questo caso è che tutti i rivenditori utilizzeranno le medesime descrizioni con danni immensi in termini di posizionamento e di SEO.

 

IL MODELLO DI BUSINESS 

Il dropshipping è un vero e proprio modello di business per e-commerce e prevede come unico investimento iniziale il costo per la realizzazione del sito da utilizzare per le vendite in internet, l'inserimento degli articoli e l'eventuale collegamento con i Market Place.

Vi è una grande differenza fra fare e-commerce come impresa (e renderla scalabile) e vendere online tramite dropshipping per arrotondare o per creare un business di dimensioni ridotte.

Questo non significa che il dropshipping non è mai conveniente; vi sono casi di successo che seguiamo da anni che dimostrano il contrario.

Se disponete di un budget scarso per avviare l'attività dovrete essere veramente bravi per riuscire a lanciare la start-up! 
Senza un buon bagaglio di esperienza è probabile che un e-commerce low budget produrrà risultati scarsi.

Se decidete di aprire un negozio di abbigliamento, una gelateria, una pizzeria o qualsiasi altra attività dovrete investire 40-60-80 mila euro euro per metterla in piedi.
Perché quando si parla di e-commerce non si prende in considerazione di investire allo stesso modo? 
In teoria si dovrebbe addirittura investire di più poiché la concorrenza è maggiore.

Con un negozio fisico tradizionale il nostro campo di operatività è limitato ed i maggiori concorrenti saranno localizzati nel raggio di alcuni chilometri.
In internet, per quanto possiate inserirvi in una nicchia di mercato, avrete una concorrenza nutrita e per differenziarvi e eccellere dovrete investire!

 

Riassumendo: se sei o vuoi fare l’imprenditore devi disporre dei capitali.
Se invece vuoi portarti a casa uno stipendio o magari arrotondare lo stipendio con un secondo lavoro allora puoi valutare di vendere in Dropshipping.

 

COME FUNZIONA IL DROPSHIPPING: 

Il Fornitore mette a disposizione il suo catalogo prodotti (se siete fortunati in formato csv,xml,json etc).

Pubblicate i prodotti del Fornitore sul vostro sito o sui Market Place e vi occupate di vendere i prodotti.

Una volta effettuata la vendita del prodotto incassate dal cliente finale.

Inviate l'ordine al fornitore con i dati per consegna ed il fornitore spedirà (con il suo o con il vostro corriere) al cliente finale per vostro conto.

Pagate, generalmente prima della spedizione il fornitore.

Fatturate direttamente voi al cliente finale.

 

SVANTAGGI 

Spesso il Fornitore offre lo stesso catalogo, prezzi e costi di spedizione a decina, centinaia o migliaia di altri venditori. 
Non avrete mai dei prezzi competitivi perché i vostri saranno per lo più ordini singoli e non potrete di conseguenza disporre della possibilità di trattativa di chi per esempio acquista a stock.
Gli altri venditori che vendono in dropshipping utilizzeranno gli stessi canali di vendita(eBay, Amazon, etc).
I margini si ridurranno di conseguenza,  poiché l’unica leva commerciale è il prezzo e i concorrenti spesso si accontentano di marginare molto poco.
Se avete più fornitori potrà accadere di dover dividere un ordine in singoli ordini a più fornitori ed il cliente finale riceverà un pacco per ogni fornitore.
Non avrete il controllo diretto sulla parte finale del processo di vendita ovvero il packaging e la spedizione.
E’ molto difficile trovare fornitori che garantiscano un servizio ottimale.
La gestione dei resi/giacenze prodotto è spesso problematica.

Probabilmente avrete pensato di vendere in dropshipping perché si può fare e-commerce a costo quasi zero, che potrete lavorare comodamente da casa, che non ci saranno costi iniziali, non dovreste gestire stock di merce, che potrete lavorare solo poche ore al giorno.

In realtà vi aspettano anche altre incombenze:

  • realizzazione del sito e/o il negozio eBay/Amazon;
  • gestione del catalogo: pubblicazione, aggiornamento prodotti, allineamento giacenze;
  • vendita: rispondere alle domande dei clienti, telefonate, mail, chat;
  • ordini: gestione ordini ed eventualmente corrieri;
  • amministrazione: fatturazione, gestione incassi, pagamenti fatture fornitori;
  • customer care: gestione problematiche, resi, giacenze corriere, merce smarrita;
  • gestionale: con una partita IVA avrete dei costi e delle adempienze da gestire (commercialista, versamenti IVA, etc).

 

QUANDO IL DROPSHIPPING SI RIVELA UN BUON BUSINESS 

Può essere una buona opportunità lavorare in dropshipping quando invece di affidarvi ad un grossista o un fornitore di massa trovate un vostro fornitore con la quale instaurare una partnership. Essendo una vostra scoperta potrete richiedere l’esclusiva della vendita online dei suoi prodotti.

Ci sono tante realtà retail (aziende di produzione, grossisti, negozi etc) che hanno una necessità (a volte disperata) di aumentare le vendite e di far ruotare l’intero magazzino e ancora non sono presenti online.

Spesso si vuole vendere tutto a tutti. Nulla di più sbagliato. Individuate una vostra nicchia di riferimento a cui vendere i prodotti.

 

NŌNAME Agency di Cuneo ha un'esperienza pluriennale nell'ambito delle vendite online. Non ci limitiamo a costruire il tuo negozio su misura, ma ti offriamo sia la consulenza preliminare necessaria per sviluppare il progetto che l'assistenza post rilascio e l'affiancamento nelle attività di marketing e promozione.

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