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MARKETING IN PILLOLE, LIBERE CONSIDERAZIONI DESTINATE AGLI E-COMMERCIANTI

Pubblicato da: NONAME Agency In: from Facebook

Una delle prime regole del marketing è quella di creare la necessità del prodotto; al punto che "se non ce l'hai" ti senti un povero sfigato e quindi corri a comperarlo.

Detto in termini molto semplici ed alla portata di tutti (non amo troppo i tecnicismi dialettici che fanno sentire l'interlocutore un povero incompetente) se non esistesse la "pubblicità" tutti noi compereremmo molto meno ed alla fine del mese ci avanzerebbero dei soldi (pure tanti).
Ma siccome c'è la pubblicità tutti noi arriviamo a fine mese che già abbiamo consolidato debiti per 48 mesi.

Quindi regola nr. 1 creare la necessità di avere per esempio un iPhone X che fa le stesse cose di uno smarphone da 100 euro... ma fa estremamente più "fico".
(arrabbiatevi quanto volete, ma questa è la cruda realtà: è un telefono, ti fa telefonare, fa 4 foto del cavolo... e per la cronaca i fotografi professionisti continuano ad usare le macchine fotografiche... ergo ti stanno prendendo in giro).

Poi c'è la seconda regola "crea l'urgenza"
Se quel prodotto devi averlo ed hai pure la sensazione che domani non sarà più disponibile telefoni subito alla nonna per farti prestare 50euri, poi contatti la finanziaria di turno, stipuli un mutuo in banca... e poi preghi che non ti licenzino per i prossimi 42 anni altrimenti sei rovinato.

Poi devi creare il "senso dell'affare", perché quell'oggetto che normalmente gli umani comperano a XXX euro tu potrai averlo subito (cioè prima degli altri) pure risparmiando!!!

Questa la sostanza delle regole accademiche... ma...

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Vediamo la cosa dal lato di un e-commerciante che frequenta mille corsi per sentire tonnellate di banalità, ovvietà e scemenze varie oltretutto esposte da persone che non hanno MAI gestito un e-commerce.

CREA LA NECESSITA' DI POSSEDERE UN PRODOTTO
già che si sei creala a livello mondiale, mi raccomando!
Se sei un rivenditore di prodotti ovviamente non potrai farlo (fregato in partenza... sulla base di questa regola il tuo e-commerce sarà comunque sempre un insuccesso).
Se sei invece un produttore, tipo un panettiere di Strangolagalli (prov. di Frosinone) sarà facilissimo, tutto il mondo è lì che attende che un panettiere di Strangolagalli produca un pane unico... 
Se ti manca qualche miliardo di dollari per le attività di marketing non ci sono problemi, c'è Fineco pronta a darteli (o forse no...).
In altri termini: nessun e-commerciante normale è in grado di creare la necessità di un prodotto.

CREA LA PERCEZIONE DELL'URGENZA
"Ancora tre giorni e tutti gli iPhone X saranno esauriti !!!!"
...non mi pare credibile, forse ci sono altri in giro per il mondo che li vendono.
Diverso per il panettiere di Strangolagalli che questo può farlo: il pane fatto nel forno a legna finisce alle ore 10.00 e tu correrai in negozio alle 9.55 per avere la tua pagnotta.
Peccato che però non abbia nessuna prospettiva credibile di farlo a livello provinciale, figuriamoci regionale, nazionale o mondiale.

CREA IL SENSO DELL'AFFARE
Concordo: vendimi l'iPhone X a 500 euro che così ho la netta percezione dell'affare... peccato che l'e-commerciante ci rimetterebbe in questo caso un po' di soldini.
Può farlo il panettiere di Strangolagalli, lui si.
Il pane fino alle 9.00 costa XXX e dopo aumenta del 10%

Concludendo... 
le regole accademiche del marketing ad un e-commerciante servono a molto poco, per non dire a nulla.
A meno che... non le interpreti con un pizzico di intelligenza, fantasia, intuizione, genialità (e chi più ne ha più ne metta).

Quindi impara la materia (almeno un pochino devi farlo) e poi giocaci come se fosse plastilina ed adattala al tuo business.
Non dimenticare che innanzitutto non vendi un prodotto, ma un servizio. 
Siccome sul prodotto (fatti salvi casi eccezionali) puoi fare poco, concentrati sul servizio.

Ciò che tutti dimenticano è che la vendita, ovvero il commercio, è un servizio il cui valore e direttamente proporzionale alla qualità dello stesso. 
Il fatto che tu venda un prodotto è secondario (ma molto molto secondario), l'utente compererà il prodotto per necessità (reale o indotta che sia) e sceglierà in base alla qualità del servizio.
Quindi il prodotto viene "dopo", viene sempre dopo.

Analizzate la carriera di quel pazzo (in senso positivo) di Musk qualsiasi cosa che tocca diventa oro... o almeno riesce a farti credere che sia oro.

Tags: e-commerce

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